mercoledì 25 gennaio 2012

27 gennaio 1945, 27 gennaio 2000, oggi

S’avvicina il Giorno della Memoria, la giornata della rimembranza dell’Olocausto, quando Israele e gli ebrei di tutto il mondo e tutto il mondo civile commemorano la pagina più nera del Novecento, forse la più atroce nella storia umana. Ci sono tanti modi per evocarla. Usiamo per prima cosa, quest'anno, le parole di Primo Levi che ricordano la liberazione dai campi di concentramento:
«La prima pattuglia russa giunse in vista del campo
verso il mezzogiorno del 27 gennaio 1945. […] Erano
quattro giovani soldati a cavallo, che procedevano guardinghi,
coi mitragliatori imbracciati, lungo la strada che
limitava il campo. Quando giunsero ai reticolati, sostarono
a guardare, scambiandosi parole brevi e timide, e volgendo
sguardi legati da uno strano imbarazzo sui cadaveri
scomposti, sulle baracche sconquassate, e su noi pochi
vivi» (
Primo Levi, La tregua, Einaudi, Torino 1963).

Continuiamo con l'Albero di Anne, che abbiamo anche costruito per la scuola. Qui trovate il sito dove poter mettere la vostra foglia. Già mezzo milione di persone lo hanno fatto, e una settantina soltanto oggi. Fate clic sul link oppure sulla fotografia qui a fianco, seguite le indicazioni di entrata ("avanti") e riempite la vostra foglia.

Qui sotto, invece, trovate una cartina dei campi di concentramento in Europa, tratta dal sito "A Teacher’s Guide to the Holocaust, un enorme database per insegnanti e studenti curato dal Florida Center for Instructional Technology con unità didattiche, mappe, immediati documenti sulle vittime e tanto tanto altro. Sulla cartina ho sottolineato i più importanti campi di transito italiani (ma altri campi di concentramento vi erano, sparsi dappertutto e oggi dimenticati).

Infine, cliccando sulla foto qui a fianco trovate il modo di vedere come sono, oggi, i campi di concentramento dentro e intorno ad Auschwitz-Birkenau. Pazientate mentre si caricano le fotografie. Poi, scorrendo sopra ogni foto con il mouse, potete spostarvi e vedere tutto intorno.

5 commenti:

  1. Ho pubblicato una foglia sull'albero di Anne. Ho scelto la bontà perchè è quello che dico sempre anch'io quando vedo trattare "male" i mendicanti o gli anziani, anche loro, come tutti, meritano tanto rispetto. Penso che mi rispecchi molto anche la frase sulla felicità.

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  2. Brava! Allora andrò a cercare la tua foglia...

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  3. Qualche giorno fa su rai due c'era un film che s'intitolava "Mi ricordo di Anna Frank". Un film emozionante che ti mette davanti la realtà, così com'è stata ai tempi della Seconda Guerra Mondiale...

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  4. Ecco, vedi che cosa perdo a non guardare la Tivù! Alle volte ci sono cose belle.

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  5. Eh sì! Dovrebbe proprio incominciare a guardarla! Evitando chiaramente le cose che per lei sono intollerabili! :D

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